lunedì, 19 maggio 2008

patrick maples-Blond-with-CurlsSe qui tu mi fossi, qui

a sciacquare la tazzina del caffé

ad aggiustare il memoriale della notte

scombinato per dispari monografie

avresti una rosa nel bicchiere

bacio alla mano,  un lindoscalzo buondì,

ché mi chiamo dorì

*

Scrivevo per asterischi netti

unavvolta

il verso opposto al sole

cantilena d’oratorio, spinosa

procedimento corrosivo, ricordo

coniugazione poco amorosa

*

Picaresca veglia di spine misi assieme

tenace impianto come di maree

e lune ho mangiato, quindi,

gravitazionali

*

 

Dio mi scampi da una vita adeguata

dissi quel giorno che me inchiodai

a una valigia, una, di poco conto,

. due sarebbe commedia dell’arte.

scrissi sul dorso del polso sinistro

*

M’abituo al sale rubicondo di questo paese

vocine senza ceneri

metto uncini di sole alla finestra, aspetto

il vicolo, all’equatore, periodico

 

 

 

 

postato da: Borderlands alle ore 09:27 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1   19 Maggio 2008 - 09:43
 
i miei complimenti
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente adranos78

#2   19 Maggio 2008 - 09:49
 
...due sarebbero commedia dell'arte. Questa tua è particolrmente recitativa, anche se entra nel sé come una sorsata d'acqua.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente esplanade

#3   19 Maggio 2008 - 10:17
 
mondo del comunicare
mi ricorda metallo
D'oro, che fuso
riempi del tuo dire
qui scritto,
di tuo passato fare,
quasi auri..colare,
per parlar a te stessa,
attesa calmare,
pensiero, formare
non piccino, né nico,
tu che fremente mi
pari, quando scétata
stai, rimirando quel
tuo disassolante vico...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente matelot

#4   19 Maggio 2008 - 13:59
 

Poi prendo la sete
periodica come la sera
come un libro scosso
e vagabondo
tra le asciutte riga o dita
-c’è un punto più in là
anche se non l’aspetti
e poi due punti a dirti:
sul quadro c’è dell’azzurro
anche se non lo vedi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ormedelcaos

#5   19 Maggio 2008 - 14:00
 
Hei, Blond with Curls! Bellissimo excursus nella memoria sulla strada del futuro potenziale o almeno dei desideri...

Anna
utente anonimo

#6   20 Maggio 2008 - 07:51
 
quanto è viva questa poesia, quanto reale nella sua crudezza fantasiosa.......piaciuta molto.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Sulphur

#7   22 Maggio 2008 - 23:53
 
Ed è l'improvvisa marea di versi da mangiare.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente xdanisx

Commenti

categoria:poesia