Porta i suoi quindici anni lo zaino trasandato
Apre la sua cerniera con pelle di soldato
Lucida la borsetta giocando alla gran dama
Minuscola si curva con bocca da puttana
Irma parole e storia le foto tacco a stelo
slip d’un raso panna inno d’un prigioniero
Irma slacciata oscena d’odori e di bagliore
Sulle panchine d’ossa a gambo di sudore
Scampa così ai sogni sfrattati da bambina
La notte ch’ una mano sgraziò in pantomima
Di pelle a fiocco e stella preziosa nel suo nido
Il cielo allontanò gli dèi a pieno grido
Irma le carte a terra le foglie un po’ sgualcite
Offre il suo tulipano sognando margherite
Sfila le calze a velo chiudendo le sue reni
Succhia un cioccolatino fischiando con i treni
Irma parole e storia blu notte notte fonda
Sbarra i suoi occhi all’alba sotto una stella tonda








