lunedì, 04 giugno 2007

In fuochi spenti come questi, ch’è sera senza odori

prenderei l’ombrello, un infuso di rabbia per dita

 

Diceva nelle tasche scrivendo

accamperà la dolce stagione

Pane avrò poi per il buon viaggio

una scarpa poco consumata

A calpestare il meglio, forse, anche,

un’aria divertita, un vero capofila

di guance d’aquiloni, tacchi di cuore.

 

postato da: Borderlands alle ore 17:20 | Permalink | commenti (3)
Commenti
#1    04 Giugno 2007 - 19:44
 
mi spiegano che il dire è già un avverarsi ma non è il mio campo. se ascolto questi tuoi profumi però ci credo anch'io.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fields

#2    05 Giugno 2007 - 05:10
 
mi farai esplodere il cervello in coriandoli proiettili...;-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cybbolo

#3    07 Giugno 2007 - 17:31
 
...l’ombrello, un infuso di rabbia per dita...

Sei fantastica!!!
Gianluisa


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Gianluisa

Commenti

categoria:poesia