stiamoli a sentire
i saltarelli dei pensieri
gli scaffali
/ filari, gli scaffali, ficcati nel gozzo /
arriva d’ovunque
necessaria
la sana ferita
/ spiriamo, il sangue in tasca, mestieranti, nei tiranti, leggeri /
*
lavandaie
me e la vita truffaldina
conveniamo alla fonte
/ i colorati panni sotto le rose, il bianco a riscattare il sole /
*
cara leggenda del dì felice
s’infotte un tempo genuflesso
ehssì che accennavo a una strigliata ai vetri
l’altro dì
/ per un viaggio, chessò, per scarpine a punta ! /