domenica, 29 giugno 2008

chiamataquindi una stanza deve essere poliedrica

il tuo odore al centro, sospir’io, prosa di sguardi

ché il caldo straccia le sillabe, acceca le camicie

 

mi spolvero l’ombra, mi assecondo

sei tu la misericordia d’autunno?

fitti, la stagione ci confidiamo, amore, aspettiamo

il mirto sceso nel bicchiere, le vele a ripostiglio

 

chiacchiere arrivano al balcone

scrivo, becco aperto, un fresco a diagonale

- oggi, t’avrei fatto sospirare il vento di quaggiù, mammì-

e tu m’avresti detto- scì benedetta, tu, dorì-

-           

 

 

 

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categoria:poesia
sabato, 28 giugno 2008

Sulla poltrona
a coda ritta

miagola il sole

Al balcone,

sonaglio,
si pettina un ricordo

Molle, sul cuore gioca
l’ombra
Freni e coltelli
porta un vento

a formiche dipinto
Mite, punge.

Nel sopraccielo

lucidamente azzurro,

il pettirosso


04.04.2003

(  rivisitata e asciugata, questa poesia dopo così lungo tempo )


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categoria:poesia
venerdì, 27 giugno 2008

maggie_taylor_14Nella mezz’ora del passo urgente. Anche senza luna. Senza onorificenza di braccia a fronteggiare i fianchi. Una somma di riservati accenni. Gli occhi della cortesia d’un gelato. Una brezza svergognata. Persino dietro l’orecchio. Dove rulla il pizzo dei pensieri. Lì. Dove gli orecchini ridondanze ripetono. E s’affaccendano, l’ombre cinesi, l’insieme d’opra/ il mare, le palme, il giocoliere con mazze di fuoco, lo sguardo dei bimbi senza palcoscenico/. Grazie, mi dico, che m’accompagni. Grazie ai miei riccioli bagnati, alla mia nuca di terracotta, all’unghia di basilico e rose. Vado a considerar la notte, una branda balocca, senza ortiche.

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mercoledì, 25 giugno 2008

sandra speideld’oro. per spiagge senza bus

farei a tempo come dicevo

d’oro a far in pazienza

ingrandimenti fotografici

/ coppe di reggiseno, gocce d’acqua di mare, un desiderio che striscia /

 

vedi? scrivo in parentesi le consolazioni,

le assoluzioni, i turaccioli silenti

e dietro le scapole una ruota di sonno

/ il fuso delle americhe, il braccio che graffia il passatempo dello scontento /

 

amore!

cosa? desidero tornar piccola prua

senza binocolo di terra

dimmi?

sfusami, improvvisami, riparami un magazzino

/ per visibilità notturna, per quella lampada a terra, a lungo /

 

 

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categoria:poesia
martedì, 24 giugno 2008

jason langerin questa pigrizia flessa coscienziosa

con la stella polare che schiaffi tira

/ alle fatiche delle dita lontane alle foto inclinate /

chiacchiere stiro sull’orecchio

le gambe fuor carezza

la cavigliera d’ un niente su s s alta

 

e

 

palline di carta miro al basilico

le voci degli uccellini, le voci

 

tralicciate

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domenica, 22 giugno 2008

di schienaI puntini della lontananza, metto. A posto. Dopo le lenzuola, il beccar d’aria delle cornici, quel sudore d’uscirne vivi. È una stazione di mezzogiorno che mi deriva. Lacrime setacciate, il lascito delle rive. Racconta me, sempre, ti dico. O. Renditi alla felicità disponibile. Anche seqquando. Le scale si faranno isole, i capelli piatti per dolore, le crinoline, ispide a fitte. A squittire, come un radar che sgola il mare, come. Le tonsille che ti fanno caverna. Per lungo passo di maree e. A te. Fino a che.

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categoria:prosa
domenica, 22 giugno 2008

gildasi torna con cera d’ape regina

la schiena rossa di Gilda

Brodway che sbuccia gli occhi

a sentir di folla

le trame sboccate

come duettre singulti di violino

 

Ale, vedi?

come sappiamo uscir dal sopracciglio

io te e di noi il passo, le risate piegate

 

in gola di metrò, nei polsi d’aria buona

stile di femmine assolnate, i prìncipi, i ranocchi

piattaforme per gioco, ironicamente resuscitati

per vino d’un rosso quasi italiano, frolla di stretta compagnia

 

 

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categoria:poesia
martedì, 17 giugno 2008

pizzicano nei bar ,le donne sole di new york,

la schiuma del vino, lo schermo con spalle d'uomo

senza luce si parla, la gola che acchioccia

/pinze sono i desideri, sulle reni, sulle labbra scartocciate/

poco costa un catino di pioggia, la sigaretta lasciata sul conto

/ fumeremo, dico ad Ale, avremo baci da Brodway/

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categoria:poesia
lunedì, 16 giugno 2008

fiori salgono a Manhatan

bianco di sposa

giallo che jealousy

non mariposa

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categoria:poesia
mercoledì, 11 giugno 2008

maggie_taylor_07peccato partir col nastro sbagliato

un sassolino che resta in gola

 

occhio non vede

cuore sé ne duole

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categoria:poesia