
Grazie, Signore, per la probabile notte
per i sogni in sonni, campicelli d’occhi
Per questo bouquet di sposa, dulce tango, mariposa
per il mio viso che ha tessuto il candore
por mi voz de parola que tu verdad florecer
Grazie perché le sedie dei miei cari, ricordo
dirimpettai tu dici d’un grembo senza fine
Per il tedio perduto, per queste scarpe a vela
dove sua voce cammina, ché il volo è stolta cera.








